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AVVISI PER GLI UTENTI

Attenzione! Le ultime versioni di Market sono versione 8.0F per il Conto Terzi e versione 6.0C per il Conto Proprio, inviate per Email a chi si trovava in assistenza alla data dell'11 marzo 2019. Le ultime novità introdotte nel sistema della fatturazione elettronica sono queste:

  1. La possibilità di NON stampare la Nota di Cortesia sulle fatture corrispondenti a quelle elettroniche, in quanto una nota dell’Agenzia delle Entrate informa che, per i destinatari senza partita IVA, non è ancora possibile ricevere le fatture elettroniche sul portale dell’Agenzia e quindi, almeno fino al 30 giugno 2019, la copia cartacea della fattura manterrà valore legale (!).
  2. Nella scheda dei Dati Base relativa alla fatturazione elettronica è stato aggiunto un campo in cui inserire la partita IVA del “Trasmittente”, che in questo caso, è stato chiarito corrispondere effettivamente con l’azienda che fornisce il servizio (per esempio Aruba PEC con partita IVA 01879020517).

 

ATTENZIONE!!!

Abbiamo spedito e pubblicato una guida sintetica per capire quando e come fatturare; scaricatela, leggetela subito e confrontatevi con il vostro commercialista.
In particolare, chi rilascia la Rimessa Incassi, controlli che l'opzione "Inserisci Rimessa" nei Dati Base (scheda Fatturazione eletronica) sia spuntata.

Quando e come fatturare

 

FAQ: Perchè l'invio delle fatture elettroniche avviene regolarmente ma ricevo quasi sempre una notifica di mancata consegna?

Se il privato (privo di partita IVA) non ha Codice Destinatario nè PEC, non ha di fatto canali di ricezione della fattura per cui il SDI manda quella notifica. La fattura si considera comunque emessa e il destinatario può andarsela a prendere sul portale dell'Agenzia delle Entrate, cui si dovrà iscrivere; è anche possibile fornirgli copia cartacea o pdf della stessa.

FAQ: Come faccio con un venditore che ha residenza all'estero?

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che NON E' obbligatorio creare una fattura elettronica per un soggetto privato non residente stabilmente in Italia.

 


Video guida sulla fatturazione elettronica

Sintesi pratica della Normativa

  • Fino al 30/6/2019 si può continuare a effettuare la fatturazione (ordinaria e elettronica) a fine mese o trimestre;
  • dal 1/7/2019 si dovrà farla entro 10 giorni dal giorno in cui si considerano ricevute le provvigioni del Conto Terzi (coincidente con quello in cui il Venditore riceve la parte spettante della vendita, ovvero quello di emissione della Rimessa Incassi), oppure 10 giorni dalla vendita degli oggetti il Conto Proprio;
  • sempre dopo dal 1/7/2019, se si ritiene valida la Rimessa Incassi quale documento attestante il conferimento della provvigione (per differenza tra l’importo della vendita e il rimborso), allora la fattura, che contiene il riferimento a questo documento, si potrà considerare differita e quindi essere emessa entro il 15 del mese successivo al rimborso (questa è quindi solo un’ipotesi che dovrà essere vagliata); per il Conto Proprio, attualmente Market non emette DDT, ma è sempre possibile farlo esternamente e inserire in fattura i suoi riferimenti, in modo tale che la fattura possa considerarsi sicuramente differita;
  • in tutti i casi, una volta creata la fattura, questa deve essere inviata al SDI entro lo stesso giorno (o comunque prima possibile);
  • occorre attendere la ricevuta di regolare consegna da parte del SDI e ripetere l’invio delle fatture scartate;
  • è sempre possibile consegnare una copia cartacea della fattura al cliente, anche se questa non ha più valore fiscale; lui può sempre scaricare la fattura XML dal sito dell’AGE;
  • al commercialista è sempre possibile inviare il file Zip contenente tutte le fatture XML prodotte da Market.

 

Impostazioni

In Dati Base- Fatture e Rimesse è stato aggiunto il pulsante Fatturazione Elettronica che apre un nuovo pannello in cui è possibile attivare la funzione in questo modo:

  1. cliccare sul pulsante Modifica posto in basso a sinistra della scheda,
  2. segnare la casella ATTIVA,
  3. inserire i dati del mercatino,
  4. cliccare sul pulsante Conferma che compare accanto a quello Modifica.

Si possono inserire i dati della ditta che emetterà fattura, specificando innanzitutto se la stessa è persona giuridica (come le società) oppure fisica (come le ditte individuali); nel primo caso viene abilitato l’inserimento della denominazione della ditta, nel secondo il Nome e Cognome. Il significato dei vari campi è evidente, si faccia però attenzione che va sempre specificato il codice fiscale e che questo, nel caso delle persone giuridiche, in genere coincide con la partita IVA. Il regime fiscale in genere è quello ordinario (codice RF01) per il Conto Terzi e quello di “rivendita beni usati… (art. 36)” (codice RF14) per il Conto Proprio. Il campo App Spedizione permette di inserire l’indirizzo Internet oppure il file eseguibile dell’applicazione esterna che verrà utilizzata per spedire le fatture al SDI, che verrà così integrata in Market e sarà avviabile poi con un semplice clic (consigliamo Fatturazione Elettronica di Aruba).

Creazione delle fatture XML

Aperta una qualunque scheda Fattura, si può generare una o più fatture elettroniche selezionando la relativa opzione e cliccando poi sul pulsante Genera.
Si tenga presente che, in genere, ogni volta viene creato un nuovo lotto di fatture per cui, per uno stesso periodo contabile, i file delle fatture XML da spedire (e i file zip corrispondenti ai lotti) potrebbero trovarsi in più cartelle. Al termine della generazione, Market inserisce negli Appunti di Windows il riferimento alla cartella del Lotto delle fatture in modo tale che, in fase di spedizione, potrà essere richiamato rapidamente mediante il comando Incolla di Windows; inoltre crea su Blocco Note un report di quanto avvenuto, che, volendo, può essere memorizzato su disco.

Cliccando sul pulsante Gestione, viene aperto il pannello di gestione dei file XML e Zip. Sulla parte sinistra del pannello è visibile l’elenco delle cartelle corrispondenti ai lotti di fatture generate e, alla loro destra, i file XML e Zip del Lotto. Per esempio, nella figura, si vede che è stato generato il Lotto 00001, contenente una fattura XML, il cui Identificatore è A0001 e il cui file si chiama IT01411760566_A0001.xml; nella cartella c’è anche il file Zip, che ha utilizzato nel nome l’identificatore di lotto 00001. Come si capisce, gli identificatori XML e Zip sono in generale diversi dal numero della fattura.

Dal pulsante Invia Fatture è possibile aprire con un clic l’applicazione esterna di spedizione delle fatture. Supponendo per esempio che questa sia la Fatturazione Elettronica di Aruba spa, effettuato il login, si aprirà un'unica pagina da cui è possibile caricare facilmente tutte le fatture (anche perchè Market avrà copiato negli Appunti di Windows il riferimento alle fatture generate).